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    October 30

    MonAcO ContABiLe

    Era mia Abitudine Non controLlare MAI la Posta, queL  gIorNo però, Fui Colpito DalL'insolitO e Triste GialLo Di Un CartOnCIno. EsamiNanDOlo COn CUra Notai Il Mio Nome Sul REtrO:
     
     
    Sig. DrAgo GasparE
     
    Era una coNvocazionE ED ERa InequivoCAbilmENte x ME!
    Mi Recai il GiorNo PrefissAto, Nel Luogo PrefiSsato; qualche Minuto A sEgure L'oRario PreFisSato, Ero Già DEntro Un angusto uFfiCIo. DoPo Aver ChiestO il PeRmESso pEr EntrAre, Mi StuPì nEL vEdere uN MonAcO TibeTAno SedUto Al Di là Di Una ScrIvaNia ColoR MogAno, AlzANdo Gli OcChi DallE ScaRtofFie Mi FEce CenNo DI seDErmi. 
    DOpo QualChe MinuTO Di ImbaRazZante SilenZio, PrEse inMano UnA CarPetTA Che RipOrTAva Il Mio Nome. L'aPri e mi DisE < SigNor DraGo Lei Deve AllO Stato Un BEl Pò Di SolDini> AveVa Un TOno MecCaniCo-FrusTrAto-FRuSTrante, COme QuelLo Che mI eRA già Capitato Di SenTire In DiveRse OccAsioNi In ChieSA, QUanDO lA GenTE REcita Una QUaLke PreGHIera In cUi Non CreDe più. RiDeStaNdomi Dal PensierO RepLicAi:
    < pER QUALE MoTivo DovrEi QueSTi SoldI AllO  stato??> e Lui Con Lo sTEssO IrRitante Tono Mi rISpOsE:  < NoN lo Sà  Che sUi SOgni c'è Il 20% di IVA?!!>
     
    October 15

    TeLa

    TELA

     

     

    Mi sembra quasi di sentire

    La tua pelle sibilare

    Allo scorrere dei miei palmi

    Come se umidi

    accarezzassero cristallo

     

    lo sbattere delle tue ciglia

    intonato alla pioggia

    musica gli attimi

    incastonati tra i gemiti,

    prima che curvo e contratto

    il tuo corpo s’arrenda.

     

    I tuoi occhi sfuggono ai miei

    mentre le tue labbra

    S’arricciano tra le carezze

    Sei come sospesa tra le mie dita

     

    Percorro i tuoi contorni

    Ed i brividi che come rugiada

    Affiorano dalla tela preziosa del tuo corpo,

    la stessa che geme e s’infiamma

    quando le mie mani decise e arroganti

    fasciano il tuo volto nascondendolo al mio

     

    quindi abbandono il mio gioco

    per morire nel tuo.

    October 08

    Il ComA dI nErudA ...

    12/08/2005
     
     

    Il coma di Neruda

     

    Dai le spalle alla finestra

    Mettendoti le mani sulla testa

    Resti solo, una fiamma morta

    Lei ti guarda ferma sulla porta

    La stanza giace in luce soffusa

    Una preghiera rende intima la resa

     

    E se come oggi fuori piove

    Stringi le spalle senza rumore

    E se come oggi domani muore

    Ascolta il silenzio che da il senso alle parole

     

    Il tuo coma è una scatola annerita

    Con troppi pensieri annodati

    Il tuo coma è una finestra murata

    Dalla quale non ti affacciavi più

     

     

    Per le strade dell’addio andavi veloce

    Poggiato ad un finestrino senza pace

    Con il dito sfocavi il paesaggio

    Abbandonato ai giorni di maggio

     

    E se come oggi poi non si da pace

    Ricordale quel film che le piace

    E se come oggi muore un foglio bianco

    Mentile dicendo che sei stanco

     

    Il tuo coma è una scatola di cera

    Senza un coperchio

    Il tuo coma è un pensiero ingiallito

    È l’argento di un ricordo

     

    Per le strade dell’addio vai veloce

    Assorto in un pensiero che ti piace

    Con le mani segni le distanze

    Tra l’esilio e le tue carte 

     

    Ti ho lasciato seduto

    A fianco ad una distesa d’orizzonti

    Che la finestra lasciava filtrare

    È l’immagine più cara  

    È  l'ultima poesia

    E' la resa

     

     
     
    October 01

    GooD ViBRaTioN (AzZanNati)

    non avete idea di quanto difficile sia per me scrivere qualcosa sulla festa di sabato...da ieri cerco parole graffianti, situazioni da raccontare, immagini precise che possano dare un'idea della festa.mi riesce difficile forse perchè mi ostino a voler mantenere una certa modestia. avevo pensato di raccontare le cifre che hanno caratterizzato la festoccia, ma i numeri nella vita contano solo per chi non ha la sensibilità a recepire stimoli esterni e quindi affida il proprio giudizio a una più semplice e tangibile verità, o approssimazione della stessa.  quindi dopo essermi macinato i cogl****  vi confesso che la verità è una! la festa è stata spettacolare! ci sono troppe cose che andrebbero mensionate!! dalla gente che anche durante la pioggerellina ha continuato a ballare, ai mitici panini con la salsiccia!! dal bar gestito alla grande da i vari Federica, Fabrizio, Peppe, Katia, Ciccio Cristina ecc ecc...all'ormai mitologico dj Marcello che è riuscito ad incollare alla pista la gente sino alle 4. per alcuni è stata una conferma, x altri una sorpresa, per noi una soddisfazione...
     
    Binirica a tutti!!