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April 27 CaPiTolo III: Il ProTOcoLlo
E’ il rumore assordante di uno sparo a svegliarmi dopo non so quanto tempo. Credo d’essere svenuto, Clair è ancora davanti a me, faccia a terra, i suoi capelli biondi grondano di sangue, i brandelli del suo cranio che ho vicino alla bocca odorano di carne bruciata. Devo aver perso molto sangue. Sento la mia gamba destra pulsare ancora, fa un male cane. Gli stivali pesanti intanto camminano dall’altra parte del muro. Qualcuno urla, deve essere una ragazza, poi ancora tre o quattro spari tutto tace adesso. Ho troppa paura per tentare anche il più impercettibile dei movimenti. era la prima volta che sedevo accanto a lei, le ho persino rivolto la parola più volte oggi. A me piaceva Clair, i suoi capelli, il suo modo di camminare e districarsi in mezzo alla gente. Adesso il suo sangue raggrumato forma un’ unica rossa pozza con il mio. Prego, perché tutto finisca adesso. Finalmente si allontanano, credo stiano salendo le scale. Non scorderò mai il rumore dei suoi stivali mentre si avvicinavano, prima che svenissi, si fermo davanti alla porta, freddo, diede un calcio a Clair, ma lei era già andata da un pezzo, poi si avvicinò a me, si abbassò e punto il suo fucile, la canna fredda del suo fucile sulla mia schiena, strinsi gli occhi per poco non urlai dalla paura, da li in poi non ricordo nulla, credo d’essere svenuto, non saprò mai cosa lo dissuase dallo spararmi. Gli spari adesso provengono dal primo piano, l’aula di biologia credo. Ne approfitto per alzarmi, ma delle fitte lancinanti al costato e alla gamba continuano a tenermi ancorato alle mattonelle dell’aula. Un’ altro tentativo e finalmente sono in piedi o quasi. Non riesco a star dritto, non mi ero accorto della ferita al costato, brucia tremendamente Ma vedo finalmente la porta d’uscita, è aperta. Vorrei tanto piangere, ci sono centinaia di poliziotti super imbottiti e super protetti dietro le loro merdose macchine, fermi, come pachidermi, fermi e tutti mi guardano. Sono una gazzella ferita. È il protocollo. Ancora spari, ancora urla, ed io penso che è il protocollo. Sono morto due volte oggi per un protocollo.
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