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November 09
Gelmini allergica alle domande. A Sanremo caccia i giornalisti
Allergica ai giornalisti. Mariastella Gelmini da settimane rifugge ogni contatto con microfoni e taccuini. La sua riforma non piace praticamente a nessuno e lei si è stancata di ripetere che «non capisce» le proteste. Così, ha scelto la strada del silenzio. E nonostante il suo nome e la sua immagine campeggino ogni giorno sugli striscioni degli studenti in lotta, lei – quella vera – è sparita dalla scena. E se sono i giornalisti ad andarla a cercare, fa di tutto per allontanarli. È successo sabato a Sanremo, ad un seminario organizzato da Confindustria a cui il ministro era stato invitato. Saputo dell’ospite d’eccezione, fuori dall'Hotel Royal della cittadina ligure si era assiepata una folla di cronisti, vogliosi di sentirle dire la sua. Ma non li hanno fatti entrare. L'Associazione Ligure dei giornalisti ha immediatamente mostrato il suo disappunto. Il segretario Marcello Zinola sostiene infatti che «il ministro Gelmini nella sua vocazione riformatrice e votata al taglio del superfluo (superfluo secondo il suo personale metro di giudizio) ha deciso oggi a Sanremo di riformare dopo la scuola anche l'informazione, con la procedura del taglio dei giornalisti presenti. Come lezione non c'è male, diremmo magistrale. Nemmeno tanto originale considerati i tempi, gli episodi che si verificano, comunque in linea con l'arroganza del potere e il timore di dovere rispondere a qualche domanda impertinente». Immediata la replica del ministero che ci tiene a far sapere che l’'organizzazione del seminario di Sanremo era completamente affidata allo staff della stessa Confindustria. Quindi lei non c’entra niente. Gli industriali le fanno da scudo: confermano che la decisione è stata una loro autonoma scelta, e già che ci sono elogiano l’operato del ministro più discusso d’Italia esortandola a «continuare la riforma». La versione dei giornalisti è un’altra: il ministro avrebbe espressamente chiesto l’allontanamento di tutti i giornalisti dall'albergo, come confermato anche dall'inviato de Il Sole 24 Ore. Per questo la Fnsi ha voluto lanciare il suo appello: «Si moltiplicano ad un ritmo allarmante i segnali di insofferenza del governo nei confronti del lavoro dei giornalisti – si legge nella nota diffusa dalla Federazione Nazionale della Stampa – Ieri era stato il Presidente del Consiglio che a Bruxelles aveva insolentito un cronista americano, colpevole di aver parlato del commento di Berlusconi sul neopresidente statunitense. Oggi è stato il Ministro della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini, che partecipando ad un seminario di Confindustria in Liguria ha preteso ed ottenuto che i giornalisti venissero allontanati dal luogo dell'incontro. Ciò – prosegue il sindacato – è semplicemente inaccettabile. Chi accetta responsabilità istituzionali e politiche ha il dovere di sottoporsi alla conoscenza e alla valutazione dei suoi atti da parte della pubblica opinione; e ciò avviene, piaccia o non piaccia, per mezzo della testimonianza dei giornalisti che osservano, fanno domande e danno conto delle risposte. È troppo comodo pretendere che la comunicazione politica abbia solo le forme compiacenti della “ospitata” nei programmi di intrattenimento o della dichiarazione-spot nei tg, dove ciascuno recita la sua battuta anziché rispondere a una domanda. Fare domande e riportare i fatti – aggiungono – non ha nulla di “ansiogeno”, come invece afferma l'on. Berlusconi: è niente più che l'essenza del diritto-dovere di informare». La Fnsi chiede quindi «fermamente al governo di abbandonare questo atteggiamento di fastidio. Lasciateci lavorare. Se oggi il Ministro Gelmini avesse rispettato i giornalisti – concludono – si sarebbe risparmiata una lezione scadente e una brutta notizia che comunque dobbiamo raccontare». October 31
secondo me la televisione è più forte di tutto questo: e la sua mediazione, ho paura che finirà per essere TUTTO: il Potere vuole che si parli in un tal dato modo, ed è in quel modo che parlano gli operai, appena abbandonano il mondo quotidiano, famigliare o dialettale in estinzione. In tutto il mondo ciò che viene dall'alto è più forte di ciò che viene dal basso...Non c'è parola che un operaio pronunzi in un intervento che non sia "voluta" dall'alto. Ciò che resta originario nell'operaio è ciò che non è verbale: per esempio la sua fisicità, la sua voce, il suo corpo.
La ferocia era terribile e all'antica ( i campi di concentramento nell'Urss, la schiavitù delle "democrazie" orientali, l'Algeria ). Questa ferocia all'antica, naturalmente, permane...Ma oltre a questa vecchia ferocia c'è la nuova ferocia che consiste nei nuovi strumenti del Potere: una ferocia così ambigua, ineffabile, abile, da far sì che ben poco di buono resti in ciò che cade sotto la sua sfera. Lo dico sinceramente: non considero niente di più feroce della banalissima televisione.
Io, da telespettatore, la sera prima e un' infinità di sere prima - le mie sere di malato - ho visto sfilare, in quel video in cui essi erano ora un'infinità di personaggi: la corte dei miracoli d'Italia - e si tratta di uomini politici di primo piano...Ebbene, la televisione faceva e fa, di tutti loro, dei buffoni: riassume i loro discorsi facendoli passare per idioti - col loro sempre tacito beneplacito? - oppure, anzichè esprimere le loro idee, legge i loro interminabili telegrammi: non riassunti, evidentemente, ma ugualmente idioti: idioti come ogni espressione ufficiale. Il video è una terribile gabbia che tiene prigioniera dell'Opinione Pubblica - servilmente servita per ottenere il totale servilismo - l'intera classe dirigente italiana.
Tutto viene presentato come dentro un involucro protettore, col distacco e il tono didascalico con cui si discute di qualcosa già accaduta, da poco, ma accaduta, con l'occhio del saggio - o chi per lui - contempla nella sua rassicurante oggettività, nel meccanismo che, quasi serenamente e senza difficoltà reali, l'ha prodotta.
In realtà nulla di sostanziale divide i "comunicati" della televisione da quelli dell'analoga comunicazione radiofonica fascista. L'importante è una sola cosa: che non trapelì nulla di men che rassicurante. L'ideale piccolo-borghese di vita tranquilla e perbene ( le famiglie giuste non devono avere disgrazie: ciò è disonorevole davanti agli altri ) si proietta come una specie di film implacabile in tutti i programmi televisivi e in ogni piega di essi. Tutto ciò esclude i telespettattori da ogni partecipazione politica - come al tempo fascista: c'è chi pensa per loro, e si tratta di uomini senza macchia, senza paura, e senza difficoltà neanche casuali e corporee. Da tutto ciò nasce un clima di Terrore. Io vedo chiaramente il terrore negli occhi degli annunciatori e degli intervistati ufficiali: non va pronunciata una parola di scandalo, praticamente non può essere pronunciata una parola in qualche modo vera>>.

October 23
Berlusconi: "Polizia negli atenei" Veltroni: "Premier soffia su fuoco"
Dura replica del segretario del Pd :"Il disagio non è un problema di ordine pubblico" Napolitano: "Su questi temi non si cristallizzi un clima di pura contrapposizione" di GIOVANNI GAGLIARDI
Silvio Berlusconi ROMA - Con la mobilitazione degli studenti che si moltiplica in tutta Italia, le proteste nel mondo della scuola sono state oggi terreno di un durissimo scontro tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. Il rpesidene del consiglio in tarda mattinata ha convocato una conferenza stampa a Palazzo Chigi per mandare un avvertimento ai giovani: "Non permetterò l'occupazione delle università. L'occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell'applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare". Lettera di Napolitano agli studenti: "Indispensabile che su questi temi non si cristallizzi un clima di pura contrapposizione". La reazione del Pd. Dichiarazioni che hanno fatto scattare la dura prelica del segretario del Pd Walter Veltroni. "Abbiamo dovuto convocare questa conferenza stampa - ha replicato - dopo aver letto le parole del presidente del Consiglio di questo Paese, parole molto gravi, parole che possono essere cariche di conseguenze". "Il premier - ha aggiunto - soffia sul fuoco, il disagio sociale non è una questione di ordine pubblico: mi chiedo se in questo Paese è ancora possibile dissentire". Monito a Maroni. Ha preferito invece rivolgersi al ministro dell'Interno Roberto Maroni il suo vice, Dario Franceschini. "Rivolgo un appello agli studenti - ha commentato il numero due del Pd - che sono i provocati, affinché tutto si svolga nel modo più civile e trasparente, ma rivolgo un appello anche al ministro dell'Interno e alle strutture periferiche preposte alla gestione dell'ordine pubblico perché conservino il senso di responsabilità e affinchè non sia neanche sfiorato un capello a nessuno studente italiano".
Ordini al Viminale. Berlusconi ha chiarito che la sua non è solo un'affermazione di principio, ma l'inizio di un piano d'azione che verrà concordato oggi con il Viminale. "Convocherò oggi - ha chiarito - il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere". "La realtà di questi giorni - ha detto ancora il premier - è la realtà di aule piene di ragazzi che intendono studiare e i manifestanti sono organizzati dall'estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un'opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo". Epifani invita al dialogo. Contesta la minaccia di Berlusconi contro le occupazioni anche il segretario della Cgil Guglielmo Epifani. "E' profondamente sbagliato - afferma il leader sindacale - rispondere alle ragioni del movimento degli studenti con una modalità che non sia quella del dialogo". "Il governo - sottolinea Epifani - non può ricorrere alle minacce. Questo è un movimento che ha caratteristiche del tutto nuove, che non ha senso paragonare al '68 né, tanto meno, al '77. E' un movimento pacifico, gli studenti chiedono di investire nella scuola, è gente che chiede di studiare di più e meglio". Fioroni: "Parole gravi". Riflessione simile a quella svolta dall'ex ministro della Pubblica Istruzione del centrosinistra Giuseppe Fioroni. "Tutti i ministri della Pubblica Istruzione - ha ricordato - hanno sperimentato le occupazioni e le autogestioni. Nessuno ha mai pensato di invadere le competenze dell'autonomia scolastica e di intervenire nelle decisioni interne che devono essere assunte nel rispetto della serenità e della sicurezza". Quelle di Berlusconi, ha aggiunto, "sono dichiarazioni gravi". Attacco alla manifestazione. Il presidente del Consiglio ha toccato quindi il tema della manifestazione lanciata dal Pd per sabato prossimo. "Manifestare - ha proseguito - è una possibilità della democrazia ed anche noi ne usufruimmo. Noi, però, manifestammo contro la pressione fiscale del governo Prodi. La manifestazione del 25 ottobre è solo contro il governo e non ha proposte. La piazza non è il posto migliore per fare proposte. Le proposte si fanno in Parlamento". Nessuna marcia indietro. Il premier accusa poi l'opposizione su uno temi centrali della protesta. "La sinistra - sostiene - dice bugie sulla scuola, fa un allarmismo inutile". E rispondendo a Veltroni, che oggi ha chiesto di ritirare il decreto Gelmini davanti "alle proteste così ampie e diffuse contro la riforma della scuola e le misure con i tagli", invitando Palazzo Chigi a rimodulare i costi, lasciando all'istruzione "ogni euro recuperato dal taglio di sprechi", Berlusconi ha replicato secco: "Noi andremo avanti, questo decreto sulla scuola è sacrosanto, altro che ritirarlo, bisogna applicarlo". Le classi ponti resteranno. Il Cavaliere ha chiarito successivamente che non sono previsti ripensamenti neppure per la contestatissima proposta delle 'classi ponte' per i figli di immigrati perché "non è dettata da razzismo ma da buonsenso. Conoscere la lingua italiana è necessario". Berlusconi accusa infine la Rai di aver presentato in maniera distorta i provvedimenti del governo. "La televisione pubblica - lamenta - diffonde ansia e le situazioni solo di chi protesta. Sono preoccupato da questo divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà". "A quando la polizia nei giornali?". Affermazioni contro la stampa, quest'ultime, che hanno fatto scattare la preoccupata replica del parlamentare del Pd Piero Martino. "Il tono minaccioso con cui il presidente del Consiglio segnalava ai direttori dei giornali e dei telegiornali la propria preoccupazione ma soprattutto la propria indignazione - si è chiesto il deputato democratico - sarà forse all'ordine del giorno dell'incontro che avrà con il ministro dell'Interno Maroni?". "Oltre a prendere le contromisure adatte a bloccare le manifestazioni degli studenti, degli insegnanti e del corpo non docente della scuola - ha proseguito - Berlusconi invierà le forze dell'ordine anche nelle redazioni per verificare che il suo verbo venga amplificato come lui gradisce?". Università, non è ancora finita. Deciso a non fare marcia indietro anche il ministro Gelmini, che ha annunciato di voler anzi intervenire in maniera ancora più decisa sulle università. "Bisognerà voltare pagina e fare autocritica", dice, senza "difendere lo status quo". "Siamo disposti a confrontarci e dialogare - prosegue - ma la situazione attuale porterebbe al collasso" perciò "bisogna cambiare". Napolitano. Non posso schierarmi, ma auspico il confronto. Questo il senso della lettera che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha scritto in risposta alla missiva che gli è stata consegnata ieri, in occasione di una cerimonia all'Università "La Sapienza" di Roma, da una rappresentanza di studenti, dottorandi e ricercatori. "E' indispensabile che su questi temi non si cristallizzi un clima di pura contrapposizione - dice Napolitano -, ma ci si apra all'ascolto reciproco, a una seria considerazione delle rispettive ragioni". Il Viminale. Per ora il Viminale ed il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, scelgono la linea del silenzio dopo la convocazione dello stesso ministro a Palazzo Grazioli. Lo stesso Maroni, uscendo dalla residenza romana del premier Berlusconi, ha evitato ogni contatto con i tanti cronisti. Una riunione tecnica per fare il punto sulla situazione delle manifestazioni di protesta della scuola si terrà domani pomeriggio al ministero Viminale, presieduta dal sottosegretario Alfredo Mantovano e alla quale parteciperanno i vertici delle forze di polizia "per effettuare - si legge in una nota del ministero - una completa ricognizione dei rischi per la sicurezza e per l'ordine pubblico derivanti da eventuali forme violente di protesta contro il provvedimento del governo in tema di scuola". October 21 Ci Tolgono le università per un unico motivo!!
Vogliono che la cultura in italia sia un privileggio per pochi, gli altri, i più, che se la creino davanti la televisione!!
che rimbabiscano pure, così che chi possiede le televisioni possa fare ciò che vuole in un paese di telelobotomizzati.
Il vero scopo di una riforma assurda può essere riassunto in
- IstrUZione
+ TeleVIsioNe
Gli studenti diventeranno presto un problema per lo stato se le cose nn dovessero cambiare...
Il Nostro premier potrebbe risolvero alla sua maniera, magari mandando l'esercito come in campania...
July 16
Na sti jorna u suli
un s'affrunta ri bruciari
rarrieri i muntagni
na sti jorna i manu
tremanu pi tia
biniricinu l'acqua
ca ti vagna
e a vucca tua
u scirocco ti vasa
comu fussi fiesta
balla chi to capiddi
e muori ne to cainni
jornu e notti t'aspittavu
aspittavu a festa tua
comu l'onda maltratta a riva
ca stissa fuizza ni spugghiamu
na paruola fussi truoppa
Pi spiegari a meravigghia
pi sta sira un piensu a nienti
sulu a carni tuaJuly 05 DO THE EVOLUTION
Woo.. I'm ahead, I'm a man I'm the first mammal to wear pants, yeah I'm at peace with my lust I can kill 'cause in God I trust, yeah It's evolution, baby
I'm at piece, I'm the man Buying stocks on the day of the crash On the loose, I'm a truck All the rolling hills, I'll flatten' em out, yeah It's herd behavior, uh huh It's evolution, baby
Admire me, admire my home Admire my song, here's my coat Yeah, yeah, yeah, yeah This land is mine, this land is free I'll do what I want but irresponsibly It's evolution, baby
I'm a thief, I'm a liar There's my church, I sing in the choir: {hallelujah...hallelujah...}
Admire me, admire my home Admire my song, admire my clothes 'Cause we know, appetite for a nightly feast Those ignorant Indians got nothin' on me Nothin', why? Because, it's evolution, baby!
I am ahead, I am advanced I am the first mammal to make plans, yeah I crawled the earth, but now I'm higher Twenty-ten, watch it go to fire It's evolution, baby {2X} Do the evolution Come on, come on, come on July 02 La Pioggia è un fondale
adagiato sulla notte
L'epilessia di un Neon
muta tutto in me
le Nuvole intorno
Si bagnano di luce chiara
Come le seteole dei pennelli
Riconosco i tuoi contorni
indefini tra la pioggia
Le nuvole colano
sazie di colore
Travolgono le case
Inondano le scale
Le finestre e le porte sono mute
i lampioni ciechi
sei riuscita a trovarmi
La pioggia è un fondale
questa notte
l'epilessia di un Neon
Muta Come un'alba androgina
Per una strada qualunque
Mi hai trovato li.
June 14
A trent'anni ormai dalla prima diretta, L'uomo torna a solcare il suolo lunare in Mondo visione! il 16 Luglio 2008, chiunque abbia un cellulare UMTS potrà collegarsi via WAP, al sito della NAsa e ricevere le immagini in diretta della nuova passeggiata lunare. Per l'Italia è vodafone ad essersi accaparrata i diritti per l'evento del millennio.
Questa volta la regia sarà di Quentin Tarantino, alcune indiscrezioni sulla trama parlano di un alien-splatter.
Tarantino ha tenuto a precisare che per la diretta non verranno utilizzati e maltrattati alieni veri,
mentre per la location pensano di riutilizzare il vecchio capannone Warner Bross utilizzato per la prima diretta!!
JeKo EnterteImEnt!
June 10
sono sveglio dalle 7 ed ho camminato x non so quanti chilometri, per consegnare volantini di merda. ho lavorato almeno 6 ore x 30 euro.
30 euro che spenderò per pagarmi al massimo due giorni da studente fuori sede.
penso sia comprensibile un ingrossamento massiccio dello scroto. la cosa strana è che non è il lavoro il problema.
mentre sul presunto telegiornale "studio aperto" si parla di Rimini, di Riccione, di droghe (in maniera molto confusa) di gnocca, di tutto quello che può non avere alcun valore insomma. su internet ed in particolare sul blog di Beppe (che Dio Lo protegga) Grillo riesco a vedere un vero giornalista, Marco (Santo subito) Travaglio, che affronta notizie VERE!!! non Palle anestetiche! Notizie con la N maiuscola!
infatti il nostro presidente del consiglio si è rotto le palle di dovere stare attento a quello che dice al telefono!!!!
Ci PisCIano In TEsta E cI dIcOno CHe PioVe!!!!
Se Una PrOPosta DEl GeneRE DivEnTAssE LeGgE SaReBbe DoveRoSo
FaR SapeRe CHe GlI ItaLiaNI(qUellI CHe NOn HaNno niENte Da NAsconDere) SoNo ConTRaRi A QUeSTo BavAgLio Alla GiUstIzIa
May 04 Niente di tutto quello che ho da dirti potrebbe interessarti. Daltraparte se non ci fosse stato il muro a Berlino non sarei mai stato così incazzato. se un fiore potesse parlare, ti inciterebbe a perdere i petali, a perderli tutti.
invece tu vivi l'estate, anche quando cadono le foglie, anche quando io mi sveglio urlando, anche quando sbaglio a fidarmi del tempo. vedi, non avevo niente da dirti. non ho niente da dire, non ho niente per nessuno. se non ci fosse stato un muro a berilino non sarei così sciupato. vi aiuterei a perdere i sogni, a perderli tutti. ho guardato così dentro al sole per stare bene. non è mai stata estate. non a Berlino.
tra la gente che ha tanto da dire mi piace ascoltare. tra la gente che vuole soltanto parlare preferisco dormire.
lo stesso frammento può avere due misure. non sò perche vi dico questo. April 30 Sono mesi che cerco di raccogliere materiale in rete. Vorrei dimostrare, anche ai più svogliati, che essere liberi oggi significa, essere liberi di assimilare pensieri e fatti proposti e filtrati da terzi.
devo dire che è stato relativamente semplice, è bastata un pò di volontà, un pò di curiosità.
Siamo nelle mani di pochi. mani unte e avide. mani che hanno toccato soldi arrivati da chissà dove. Mani che hanno creato un impero.
ho raccolto un pò di video che penso possano essere utili a capire chi sono i nostri rappresentanti (nn più direttamente scelti dal popolo come cotistuzione comanda)
Intervista di Luttazzi a Marco travaglio autore del libro "L'odore dei soldi" Ipotesi, ma anche dati di archivio sulle origini delle fortune di Silvio [1] [2] [3]
Tra le tante altre cose durante questa intervista travaglio parla di rapporti tra il quasi presidente del consiglio e un certo Mangano... [1]
Voglio proporvi anche l'ultima intervista di Borsellino [1]
questo è una parte di quello che ho trovato, che penso sia giusto sapere. non voglio fare commenti, sono informazioni a disposizione di tutti. mi sono semplicemento preso la briga di incuriosire i pigri!! buona visione!!
April 16 Lo abbiamo spinto tutti a mollare quella tanto amata poltrona. Lo abbiamo convinto che nn si può essere condannato in primo grado x mafia e continuare a ricoprire il ruolo di governatore della sicilia; troppo scomodo, troppa visibilità.
molto meglio rappresentarci al senato, li si è in tanti, ben 70 condannati tra camera e senato, chi vuoi che se ne accorga?! Poi totò parliamoci chiaro! l'immunità parlamentare fa molto comodo! La sicilia nn si è dimenticata di te! molti siciliani che hanno dato la spintarella al nano malefico, ti hanno votato. e lo hanno fatto consapevolmente da capolista!!!
Da siciliano me ne vergono!! da siciliano sento che qualcosa cambierà!!
deve cambiare...
...prima o poi
vorrei darvi qualche spunto di riflessione x cercare di ricordare chi è il senatore totò cuffaro!
March 23
19 Aprile "AfRIca SBaLlaTa
SprInG ParTy!"
La primavera sta arrivando!
OpenBar a tema!!
Festeggiamo L'africa!!
Chi vuole avere informazioni sà già a chi rivolgersi!! gli azzannati ci riprovano, sicuri del risultato!!
fate uscire i negretti sballati che sono in voi!!
PS:non mi sognerei mai di utilizzate il termine "negretto" con accezione negativa!! noi siciliani siamo tutti un pò africani!!!!
March 21
Quanti pensieri confusi stanotte, sembra quasi che il vento non scompigli solo i miei capelli. ho sempre pensato al vento come ad un'entità sconsiderata, folle, libera e poco riguardosa. soffia, trascina via con se, cattura interi istanti, li fa danzare, dona loro un senso, una consistenza; poi si arresta, senza curarsi delle conseguenze. si arresta. la gente corre alle finestre sperando nel suo soffio, nel suo calore. invece lui riposa non si sà dove.
March 17
il nome me lo hai sussurrato tu!
ne sento il profumo
il calore, il significato.
ne soffro la distanza...
March 05
giochiamo ancora?
la carne batte fuori tempo...
qualcosa da difendere
un calore sinuoso sotto le coperte...
poi l'incontro e la pace
poi l'incontro è la pace
February 20
Non RiESco A DoRmiRE CoN SoDdisfAzione.
February 12 Qualche giorno fa, come non mi capitava veravemente da un pezzo, mi trovavo davanti la tv a seguire un pò di telegiornale, nel tentativo di non perdere contatto con il mondo. tra le solite noiose notizie politiche, tra debiti del bel paese, e gente che si uccide per noia, arriva alle mie orecchie la notizia!!!
un bambino americano di 11 mesi è stato travolto da un tornado, si è lasciato cullare dalla tempesta ed è riatterrato assolutamente indenne a più di 200 metri da casa sua. la notizia lo ammetto ai più può sembrare macabra, ma la mia mente contorta è riuscita a trovare qualcosa di sconvolgente, di assolutamente meraviglioso, e non tanto nel presunto miracolo, ma piuttosto nella magia nel tumulto del viaggio nel ventre del tornado, attimi di paura?? o totale incoscenza e stupore nel ritrovarsi ad un centinaio di metri dal suolo?? 
la sera stessa un pò stanco e stordito, mi sono messo sotto le coperte ed ho cominciato ad immaginare questo viaggio, ho immaginato il tutto molto ovattato una scena rallentata dove, con sistematica confusione tutto intorno a me, ascende al cielo risucchiato da un vento comunque accogliente. intorno ho ancora il mio mondo, soltanto per via delle velocità assume contorni indefiniti, più oggetti sembra quasi si fondano tra loro, anch'io, mi sento parte del tutto. mentre guardo il suolo il mio unico pensiero è che tutto continui a ruotare, che il tornado mi conduca il più lontano possibile. dopo un indefinito istante di solitudine, noto che anche altra gente è intorno a me, solo più spaventata, urla e si dimena, riesco solo a intuire le parole, ma non sento nulla di chiaro, maledicono la mia calma.
al passaggio del tornado l'unicità del mare scompare, risalgono infinitesime particelle di caos.
tutto rallenta unlteriromente, assumendo un colorito rossastro, è ormai l'alba, la città si sveglia, io invece sono troppo stanco, sono lento, sto invecchiando, smaltisco le ultime molecole adrenaliniche, mi sono stufato di questo gioco, ho raccattato i miei affetti e sono tornato giù.
è l'alba, l'aria è fresca , frizzante, ma io non ne ho voglia January 18 Salve a tutti!!!!
Speriamo che la connessione, un pò ballerina, resista giusto il tempo dei miei primi saluti teramani!!!
Un passo e mezzo fa ci eravamo lasciati (con i più) tra la confusione del capodanno! per chi fosse interessato e non ha trovato il tempo di fare una piccola chiamatia, qui procede tutto piuttosto bene, superata tutto sommato bene, la prima fase di ambientamento, adesso si procede a vele spiegate ed i giorni passano più rapidi e sereni...
il paesaggio è piacevole, montagne innevate e tante nebbia cominciano ad avere un loro perchè... il freddo non è stato atroce come ci si aspettava, il corso di laurea è una figata, da una settimana e forse più si è presa confidenza con uteri ed ovaie di ogni specie... non fosse x il cattivo odore ... la vita sociale comincia a svegliarsi e devo dire che un pò ci voleva, il fine settimana si arriva quasi sempre con la stanchezza alle stelle ed il morale sotto le scarpe.
Nota positiva!! siamo già in prossimità del primo esame! e giorno 23 si ritorna x una piccola vacanza! spero di riuscire a vedervi tutti in pochi giorni...
binirica a tutti!!!!!!!
November 26 Gli azzannati perdono il pelo ma nn il vizio... pronti e gasatissimi a poco più di un mese da capodanno vi invitano al loro secondo party di fine anno a Carini, ovvivamente inondandovi di alchool come nella migliore delle tradizioni...
...ecco dei motivi più che azzannati x esserci assolutamente
devi esserci se:
non hai mai vomitato ad una nostra festa... (pochi ma esistono)
ma anche se hai vomitato almeno una volta... (in questo caso portati degli amici da iniziare al rito del vomitino facile)
se hai rimorchiato...
ma anche se non lo hai fatto, c'è sempre una speranza x tutti...
se non sai cos'è una birra dell'amore....
ovviamente chi sà cos'è non può mancare...
devi esserci se non mi hai mai sdradicato la porta a soffietto del bagno (non sarebbe un festino azzannato)
se non sei mai stato ad una nostra festa...
se ci sei stato e ti sei divertito ricordati di invitare più gente che puoi...
devi esserci se sei del "gruppo" ...
e se nn lo sei e vuoi entranci come potresti fare se non venissi??
se hai già dormito da me...
se ti chiami frankie...
se ci tieni a salutarmi e a salutare il prode silvio prima che si parta x teramo...
se sei stato un mio collega del cuorissimo...
se non hai mai visto fare l'esaurito a Roberto Sampino...
se hai sentito parlare di una nostra festa...
se credi che stokkati ed azzannati siano creature mitologiche...
se ti chiami Marcello e fai il dj... ricordati che devi suonare compà!!!
...se tutte queste motivazione non dovessero bastare....
....sai chi ti ricu!?!?!
Ma BaFanCulUuuuuuuuuuuuuuuuuu....
info: Gas 3296679070
Roberto 3396696686
Ciccio 3495090727
Cristina 3381714995
Peppe 3299811039
Silvio 3391896095
PS: Ricordo a tutti di Fare girare la locandina...
Che che se ne dica è un flash!!!!!!
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